Posted on 23 February 2010 by Danilo P.
Nei centri Tonic l’acqua è ancora più blu. A partire dal fitness club in provincia di Teramo, è stata introdotta un’importante novità che riguarda la depurazione delle piscine del network: il nuovo impianto utilizza l’ozono come agente disinfettante naturale in sostituzione del cloro. Ciò consentirà di ridurre notevolmente l’utilizzo di additivi chimici, normalmente presenti nelle piscine, e di ottenere un’acqua limpida, inodore e perfettamente depurata. Un grande vantaggio per i frequentatori del club, che potranno godere di una migliore qualità dell’acqua e dell’aria, e per l’ambiente dato che si tratta di una soluzione ecologica. Continue Reading
Posted on 23 June 2009 by Sara P.
Photo: Nino Idini
di Raffaele Di Noia
Come può una campionessa mantenersi tale. Mantenendo la propria limpida timidezza
Nemmeno i campioni dello sport sfuggono alla regola. Ogni talento agonistico più puro se, in fondo agli occhi, non esprime umanità – la radice del saper soffrire per accettare e superare i propri limiti – ha un percorso sterile. Non soltanto sportivamente. In base ad un simile principio Federica Pellegrini rappresenta davvero molto di più di una campionessa di nuoto. Colei che ad appena sedici anni e dodici giorni (e ben 32 anni dopo un mito come Novella Calligaris) ha rivoluzionato il nuoto italiano declinato al femminile, emana la stoffa delle persone pure. Molto al di là del proprio talento sportivo cristallino. A partire dal suo storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004 (e bissato l’anno scorso ai Mondiali di Montreal) i media ce l’hanno descritta in mille maniere così come le copertine e gli sponsor.
Per capire Federica Pellegrini, invece, basta avere la fortuna di riuscire a scambiare con lei un semplice sguardo. Ci si accorge immediatamente che la sua forza straordinaria – insieme con la volontà di ferro – si nutre di timidezza. Una riservatezza speciale che, facendola rimanere se stessa, le ha permesso di vincere senza perdersi. Continue Reading
Posted on 06 June 2009 by Sara P.
Mi chiamo Aaron Peirsol. Ho cominciato a nuotare quando avevo più o meno 5 anni. Continue Reading
Posted on 12 May 2009 by Sara P.
di Renzo Picasso
Foto: La Presse
C’era una volta il nuoto italiano. Era quello dell’era a.S. (ante Sidney). Uno sport negletto, di poche soddisfazioni e scarsissimi risultati. Le nostre nazionali faticavano persino a scorgere la ribalta dei media. La colpa veniva attribuita (giustamente) allo scarso impegno del nostro paese a investire in impianti sportivi, tanto più se si trattava di piscine, ma anche a una scarsa propensione nazionale al nuoto. Nel vasto mare emergevano rari nuotatori: fino agli anni Ottanta, tra le corsie brillava solo il caso individuale di Novella Calligaris, solitaria vincitrice di un argento e due bronzi (400m stile libero, 800m stile libero e 400m misti) alle Olimpiadi di Monaco. Nei decenni successivi Giorgio Lamberti, Stefano Battistelli, Luca Sacchi ed Emanuele Merisi hanno fatto da battistrada in un panorama comunque poco affollato. Continue Reading