Archive | May, 2009

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In Camargue tra fenicotteri e gitani

Posted on 27 May 2009 by Sara P.

Testo e foto: Gigi Boffa

Camargue

I gitani hanno da sempre frequentato i pellegrinaggi ma quel che si assiste durante le celebrazioni di Santa Sara a Saintes-Maries de la Mer è qualcosa che supera la tradizione. Zingari, Zigani, Gitani, Manouches e Roms arrivano dai quattro angoli di Europa per venerare la loro protettrice, Sara la Nera. Si sistemano nelle strade, sulle piazze, lungo il mare e anche se è ormai passato il tempo dei caratteristici carrozzoni in legno colorato, per otto o dieci giorni animano Saintes-Maries de la Mer ed è come se fossero ‘a casa’. Gli zingari hanno saputo mantener vive tradizioni e folklore  e il pellegrinaggio è  il momento per ritrovarsi e anche la maggior parte dei bambini viene battezzata per l’occasione, nella chiesa delle Saintes Maries. Continua a leggere

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L’arciere dai nervi di ghiaccio

Posted on 18 May 2009 by Sara P.

di Daniele Pallante
Foto: Francesco Giacosa

«Nella zona di attesa ero agitato, in gara no: ho fatto quello che dovevo fare. Solo dopo i tiri ho scaricato la tensione». Tutto qui, come se niente fosse. Come bere un bicchier d’acqua. «Quello che doveva fare» Marco Galiazzo era vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi, la prima del tiro con l’arco nella storia dei colori azzurri. Atene, 19 agosto 2004, nel mitico Panathinaiko Stadium dove si tenne la prima Olimpiade dell’era moderna nel 1896, finale contro il giapponese Hiroshi Yamamoto: a dispetto dei pronostici e dei vent’anni di differenza tra i due arcieri, finisce 111-109 e Galiazzo entra nell’Olimpo degli sportivi di tutti i tempi: «ma la semifinale contro l’inglese è stata più bella», rivendica il nostro, a ragione: tre dieci con le ultime tre frecce per sbarazzarsi di Laurence Godfrey, un’impresa epica nella terra dove sono nate le Olimpiadi. Continua a leggere

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Alessia Filippi regina d’Europa

Posted on 12 May 2009 by Sara P.

di Renzo Picasso
Foto: La Presse

C’era una volta il nuoto italiano. Era quello dell’era a.S. (ante Sidney). Uno sport negletto, di poche soddisfazioni e scarsissimi risultati. Le nostre nazionali faticavano persino a scorgere la ribalta dei media. La colpa veniva attribuita (giustamente) allo scarso impegno del nostro paese a investire in impianti sportivi, tanto più se si trattava di piscine, ma anche a una scarsa propensione nazionale al nuoto. Nel vasto mare emergevano rari nuotatori: fino agli anni Ottanta, tra le corsie brillava solo il caso individuale di Novella Calligaris, solitaria vincitrice di un argento e due bronzi (400m stile libero, 800m stile libero e 400m misti) alle Olimpiadi di Monaco. Nei decenni successivi Giorgio Lamberti, Stefano Battistelli, Luca Sacchi ed Emanuele Merisi hanno fatto da battistrada in un panorama comunque poco affollato. Continua a leggere

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